Un vero e proprio crollo delle temperature ha interessato questo pomeriggio diverse zone del Nord Italia, con diminuzioni che localmente hanno raggiunto anche i 16-17 gradi nel giro di pochissimo tempo.
La situazione più impressionante si è verificata in Emilia-Romagna, dove prima dell’arrivo dei temporali le temperature avevano raggiunto valori compresi tra 36 e 38 gradi. Con il passaggio delle celle temporalesche, in alcune località il termometro è precipitato rapidamente fino a circa 20-22 gradi.
Un cambiamento improvviso e particolarmente evidente: nel giro di pochi minuti si è passati dal caldo estremo a temperature quasi autunnali.
Temperature crollate dopo il passaggio dei temporali
Il brusco calo termico è iniziato sulle province occidentali dell’Emilia-Romagna, interessando inizialmente le aree di Piacenza e Parma.
Qui il passaggio dei temporali ha sostituito rapidamente l’aria molto calda e umida presente in pianura con aria sensibilmente più fresca trasportata verso il basso dalle precipitazioni e dalle forti raffiche di vento.
In alcune zone si è così passati da temperature comprese tra 34 e 37 gradi a valori vicini ai 20-22 gradi, con una diminuzione fino a 16-17 gradi. Il fronte temporalesco si è poi spostato verso Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara, proseguendo successivamente in direzione della Romagna e della costa adriatica.
Forti temporali da ovest verso est
Il peggioramento ha attraversato l’Emilia-Romagna molto velocemente, procedendo da ovest verso est.
I primi fenomeni più organizzati hanno coinvolto le province di Piacenza e Parma, per poi raggiungere Reggio Emilia e Modena. In seguito, temporali e raffiche hanno interessato anche le aree di Bologna e Ferrara, prima di dirigersi verso Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.
La Regione Emilia-Romagna aveva aggiornato l’allerta portandola ad arancione per temporali nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Era stata inoltre diramata un’allerta per vento su gran parte del territorio regionale.
I fenomeni sono stati accompagnati localmente da piogge molto intense, frequente attività elettrica, grandine e forti raffiche di vento.
Perché la temperatura è diminuita così velocemente
Un calo termico tanto rapido non è dovuto a un normale cambiamento delle temperature tra il giorno e la sera.
Durante un temporale intenso, l’aria più fresca presente alle quote superiori viene trascinata verso il basso dalle precipitazioni. Quando questa massa d’aria raggiunge il suolo si espande rapidamente, generando forti raffiche e provocando un abbassamento improvviso della temperatura.
Il fenomeno viene ulteriormente accentuato quando il temporale incontra aria molto calda e umida, come quella presente oggi sulla Pianura Padana.
Prima del peggioramento, infatti, in Emilia-Romagna erano stati raggiunti valori superiori ai 38 gradi. Il contrasto tra il caldo accumulato al suolo e l’aria più fresca collegata ai temporali ha quindi favorito fenomeni particolarmente intensi e sbalzi termici estremamente marcati.
Dal caldo estremo a circa 20 gradi
L’aspetto più sorprendente della giornata è proprio la velocità del cambiamento.
Nelle località raggiunte dai temporali più forti, nel giro di pochi minuti si è passati da condizioni di caldo opprimente, con temperature di 36-37 gradi, a valori prossimi ai 20 gradi.
Una diminuzione di 16-17 gradi capace di trasformare completamente la situazione meteorologica: dal sole e dall’afa intensa si è passati rapidamente a vento forte, pioggia battente e temperature decisamente più fresche.
Il raffreddamento è stato però molto irregolare. Le località colpite direttamente dai nuclei temporaleschi hanno registrato i cali più importanti, mentre a pochi chilometri di distanza le temperature sono rimaste sensibilmente più elevate.
Temporali anche sulle altre regioni del Nord
L’instabilità non ha riguardato soltanto l’Emilia-Romagna.
Nel corso della giornata temporali anche forti hanno interessato o minacciato diversi settori di Lombardia e Veneto. Il fronte in transito sul Nord Italia è stato accompagnato localmente da rovesci intensi, grandinate, frequente attività elettrica e improvvisi colpi di vento.
Il passaggio temporalesco ha quindi interrotto, almeno temporaneamente, il caldo estremo su diverse zone della Pianura Padana.
Il fresco durerà?
Il crollo delle temperature rappresenta soprattutto una conseguenza temporanea del passaggio dei temporali e non ancora la fine definitiva dell’ondata di caldo.
Nelle zone interessate dalle precipitazioni più intense l’aria è diventata rapidamente più fresca, ma nei prossimi giorni le temperature potranno tornare ad aumentare.
Il caldo continuerà a essere particolarmente intenso soprattutto al Centro-Sud e sulle Isole, mentre al Nord rimarrà maggiore la possibilità di nuovi passaggi instabili.
Quella di oggi resterà comunque una giornata caratterizzata da contrasti estremi: prima temperature vicine ai 38 gradi, poi temporali violenti e infine un crollo termico fino a 16-17 gradi nel giro di pochissimo tempo.















