Un vasto sistema temporalesco multicellulare si è formato questa sera tra Veneto, Lombardia orientale ed Emilia-Romagna, in seguito alla progressiva unione di più nuclei temporaleschi.
Il sistema sta interessando un’area molto estesa e continua a muoversi verso sud-est, accompagnato da piogge intense, frequenti fulminazioni, forti raffiche di vento e possibili grandinate anche di grosse dimensioni.
Sull’Emilia-Romagna era stata emessa un’allerta gialla per temporali localmente anche di forte intensità, con possibili effetti e danni associati.
Due sistemi temporaleschi si sono uniti
Una parte del sistema è arrivata dal Veneto, mentre un secondo nucleo si è sviluppato e organizzato tra la Lombardia orientale e l’Emilia occidentale.
Con il passare dei minuti, le diverse celle temporalesche si sono avvicinate fino a formare un’unica e vasta struttura multicellulare, capace di interessare contemporaneamente numerose province.
I fenomeni più intensi risultano concentrati tra il Veronese, il Basso Veneto, la pianura emiliana e il Delta del Po.
Le zone attualmente più colpite
Il sistema temporalesco sta interessando o ha recentemente coinvolto le zone di:
Verona, Legnago, Rovigo, Reggio Emilia, Correggio, Novellara, Carpi, Novi di Modena, Cavezzo, Mirandola, Soliera, Nonantola, Modena, Cento, Crevalcore, Ferrara, Copparo, Codigoro, Comacchio e i Lidi ferraresi.
Un nucleo particolarmente intenso si è sviluppato sul Delta del Po, tra Massa Fiscaglia, Lido di Volano, Lido delle Nazioni e Comacchio, per poi dirigersi verso sud-est e verso il mare.
Un secondo nucleo ha attraversato le basse pianure del Reggiano, del Modenese, del Bolognese e del Ferrarese.
A Novi di Modena circa 50 millimetri di pioggia
A Novi di Modena vengono segnalati circa 50 millimetri di pioggia, accompagnati da un brusco crollo della temperatura fino a circa 20°C.
In diverse località sono state inoltre riportate raffiche di vento intorno ai 75 km/h.
Da Bologna arrivano segnalazioni di colpi di vento superiori ai 100 km/h. Al momento, però, questo dato deve essere considerato una segnalazione locale in attesa di eventuali conferme ufficiali.
Immagine del radar alle ore 23:15
Fonte immagine: Windy.com
Attenzione a vento, grandine e piogge intense
I pericoli principali associati al sistema multicellulare sono rappresentati da:
- raffiche di vento improvvise e localmente molto forti;
- precipitazioni intense concentrate in poco tempo;
- frequenti fulminazioni;
- grandine, localmente anche di grosse dimensioni;
- possibili allagamenti nelle aree più colpite.
Particolare attenzione è richiesta sul Ferrarese, sul Delta del Po, lungo la costa ravennate settentrionale e nelle zone attraversate dai nuclei più intensi.
Il sistema avanza verso Bologna e la Romagna
Il movimento generale del sistema resta orientato verso sud-est.
Nei prossimi minuti i temporali continueranno ad avanzare verso Bologna, Vignola e Pavullo nel Frignano, mentre altri nuclei resteranno attivi tra Verona, Legnago, Rovigo, Ferrara e i Lidi ferraresi.
Successivamente, il sistema potrebbe raggiungere progressivamente anche la Romagna.
Entro circa un’ora o un’ora e mezza potrebbero essere coinvolte le zone di Ravenna, Cervia, Forlì, Cesena e Rimini, anche se velocità e traiettoria dei nuclei possono cambiare rapidamente.
La situazione è in continua evoluzione. È consigliabile seguire gli aggiornamenti ufficiali e prestare particolare attenzione agli spostamenti, evitando sottopassi, alberi, strutture leggere e zone esposte alle raffiche più forti.
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